
Lago di Garda: 18. 30 di un tranquillo martedì di deliriooo…
Sopravvissuto al “tranquillo week-end di paura” con alcune tra le più pazze amiche che sopporto ormai da anni… (non me ne vogliate… vi amo tutte!!!), sto per concludere la fruttuosa giornata a rientro dal lungo ponte di inizio giugno causa Festa della Repubblica… ma la mia mente, anche per ossigenare il mio cervello dallo studio del british english, continua a rintanarsi nel ricordo della tranquillità lacustre.
Ora ci vorrebbe una sigla alla Dynasty, giusto per far capire i personaggi, ma essendone s-muniti, beh provate un po’ a fare il gioco delle coppie, e associate il racconto-descrittivo ai soggetti delle foto.
In undici tra ragazzi e ragazze e soggetti indefiniti e indefinibili ci ritroviamo nella splendida e accogliente maison di Berny. Una casetta giallo polenta (si vede che è bergamasca) immersa nel verde di passiflore, ulivi, vigne, piante di fichi, pioppi e… e basta perché gli altri non so riconoscerli (mica faccio il botanico o il fiorista!).
La casa molto cosy con vista lago e piscina è di quest’ultima momentaneamente sfornita per gli work-in-progress di ampliamento.
Cosi niente frescura come antidoto all’afoso caldo torrido e inevitabilmente è un pò sadicamente sudiamo bruniti sotto il sole, diventando come conigli arrosto in un forno Gaggenau… hot summer hot hot summer… ci inventiamo soluzioni alternative che però rasentano i limiti della decenza (quindi non ne parlerò a causa della mia spiccata pudicità ).
C’è chi “incolpa” il gruppo di scarsa organizzazione (indovinate chi può essere?!?) solo perché di 15 progetti previsti ne abbiamo realizzati 3 (il primo era non uccidersi, il secondo tornare a casa tutti), chi si lamenta per le convulsioni da materassino gonfiabile, chi “rlp” (usate la fantasia per gli acronimi) per le affettuose attenzioni del suo boy che gli lasciano lividi-souvenir simil carezza by Mike Tyson di che ti lamenti, pensa a chi deve ricorrere alle foglie del fico per avere un contatto), chi “slm” perché la guida automobilistica non è da autista da gita in casa di riposo, e chi stressa per una pasta allo scoglio per 15 ore consecutive…
Beh Dio, descritta cosi sembra una querelle… mmm forse più una querelle de brest direi io, dove la “fatica di convivenza” si fa bordello, i difetti pregi, l’indecisione divertimento… cazzate inaspettate, l’impiegar il tempo con la fantasia sempre in movimento…
Il giardino solarium diviene beauty-farm grazie a vet-vale e centro fitness per il pilates, il portico una passerella di Vivienne e Balenciaga, il salotto uno studio da psicoanalisi di gruppo ma anche un coffee break alla friends, e le camere da letto… beh quello evito di commentarle…
Cosi sulla via del ritorno quando tutto era ormai finito, quando le mie gote avevano già salutato tutte quelle dei partecipanti al voyage gardesano… mi son fermato… a pensare che non serve nulla… non serve una disco-fashion, ci si diverte anche senza tuca-tuca sound, e senza gitarella acculturante al Vittoriale ospiti del caro Gabriele… basta la compagnia di celebrities, di amici con i quali ti senti a casa anche se non lo sei.
Grazie a tutti… (ma quando lo rifacciamo?!?! io vorrei provare il nuovo idro!!!)
Nota dell’autore: Ah dimenticavo… Ale Kraft, Roby Lungo e Mr Planning (Ezio) sono interdetti all’utilizzo della mia autovettura…
Nota del webmaster: tutte le foto sono state inserite nell’articolo successivo, mi auguro abbiate la rotellina sul mouse per scorrerle!
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