
Le vacanze pasquali hanno permesso a molti di metter mano in cucina per sbizzarrirsi con torte varie. Involontariamente, per qualcuno, questo dolce approccio ha rappresentato anche un termine di confronto. Tiramisù con Marsala o con la grappa? Tiramisù con gli albumi montati a neve o “sbattuti” a mano?
Bene, a scanso di equivoci e reduci da un plauso a questo nostro dolce, eccovi la nostra ricetta…
Consiglio 1: lasciamo perdere la vecchia teglia e soprattutto scordatevi la vaschetta in alluminio (che fa molto “pic-nic”); se userete delle ciotoline carine (anche quelle dell’Ikea, trasparenti, da 50 centesimi, sono perfette) eviterete, al momento di servire in tavola, di demolire, e dunque di rendere meno appettibile, il vostro Tiramisù.
Ingredienti per 6/7 porzioni: 12/14 savoiardi, 250 gr di mascarpone, 2 uova intere + 1 albume, quattro cucchiai di zucchero di canna, 1/4 di bicchiere di Baileys, cacao dolce, tre caffè espressi e scaglie di cioccolato (le vendono già pronte).
Attrezzatura: 6/7 ciotoline, due ciotole medie, lo sbattitore elettrico, 1 piatto fondo, 1 coltello, un cucchiaio, un cucchiaino e un piccolo setaccio.
Iniziamo: in una ciotola media amalgamate con lo sbattitore elettrico i due tuorli, lo zucchero, il mascarpone e il Baileys. Vi consigliamo di iniziare ad amalgamare impostando la velocità dello sbattitore al minimo, altrimenti vi ritroverete la cucina “mascarponata”!
Nell’altra ciotola media avrete riposto i due albumi. Aggiungetene un terzo (il tuorlo che avanza provate a darlo al gatto, magari gli piace) e montate a neve con lo sbattitore (questa volta andare pure con la massima velocità ). Attenzione però: le fruste dovranno essere pulite; la presenza di sostanze estranee potrebbe impedire agli albumi di montarsi.
Mentre preparate il caffè divitete a metà i savoiardi. Assemblate la crema della prima ciotola con gli albumi montati della seconda: mescolate con delicatezza dal basso verso l’altro per impedire che il tutto si smonti.
Distribuite le ciotoline una vicina all’altra e organizzate la vostra cucina al meglio: crema completata, savoiardi dimezzati e piatto fondo con i tre caffè espressi. Procedete con decisione: 1) cucchiaio di crema sul fondo di tutte le ciotoline, 2) due mezzi savoiardi passati per 1 secondo nel caffè e posizionati in modo da formare un quadrato, 3) secondo strato di crema, 4) aiutatevi con un cucchiaino per distribuire la crema e livellare il tutto, 5) altri due mezzi savoiardi caffeinati e via con… 6) l’ultimo strato di crema (abbondante) e poi… 7) nuovo livellamento con cucchiaino.
Riposatevi qualche minuto, controllate che tutto sia perfetto, riorganizzate la cucina: davanti a voi ci dovranno essere solo le ciotoline belle colme pronte per la fase finale.
Con un piccolo colino cospargete completamente la superficie di cacao (sotto le ciotole magari mettere una carta che poi andrete a rimuovere e gettare) e adagiate, con la massima delicatezza, alcune scaglie di cioccolato su uno degli angoli della ciotolina.
Consiglio 2: evitate di cellofanare la superficie del vostro Tiramisù (come ha fatto Marinella!). Se dovete trasportare le ciotoline riponetele in qualche contenitore (più alto delle ciotole).
Consiglio 3: non riponete il Tiramisù avanzato nel freezer (come ha fatto, crediamo, Francesco!).
Buon dolce!
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