Il buon Flavio, che ha da poco ripreso dimestichezza con la posta elettronica, mi ha appena girato una di quelle mail da leggere con la massima attenzione e da rispedire ad un tot di amici per far sì che ti accadano cose belle… Faccio di più: elimino le istruzioni e la pubblico qui… a disposizione di tutti. Mi piace quello che c’è scritto.
Leggi lentamente… in silenzio!
Leggi e vedrai… e saprai ciò che tutti pensano di te…
Ci sono almeno 5 persone in questo mondo che ti amano al punto di morire per te.
Ci sono almeno 15 persone che ti amano in un certo modo.
La sola ragione per la quale una persona ti odia, è perché vuole essere come te..
Un tuo sorriso fa gioire qualcuno che non ti ama.
Tutte le notti, qualcuno pensa a te prima di dormire.
Rappresenti il mondo per qualcuno.
Se non fosse per te, qualcuno non potrebbe vivere.
Sei Speciale ed Unico e la persona di cui ignori l’esistenza ti ama.
Quando commetti la più grande sciocchezza, qualcosa di bene proviene da questa.
Quando pensi che il mondo ti volta le spalle, osserva bene: Sei soprattutto tu che volti le spalle al mondo!!!
Quando pensi che tu non hai una possibilità quando non possiedi ciò che vuoi, probabilmente tu non lo avrai.
Se credi in te, probabilmente, presto o tardi, tu lo avrai.
Ricordati sempre dei complimenti che ricevi.
Dimentica le osservazioni cattive.
Dici sempre alla gente ciò che consideri a proposito di loro, ti sentirai meglio, quando lo sapranno. Nessuno merita le tue lacrime e i tuoi pianti, e colui che li merita veramente non ti farà mai piangere.
Se hai un migliore amico, prendi tempo per dirgli ciò rappresenta per te. Invia questa lettera a tutte le persone che apprezzi, compresa chi te l’ha inviata. Se lo farai, illuminerai il giorno di qualcuno e forse cambierai la sua prospettiva di vita al meglio. Si dice che si prende un minuto per notare una persona speciale, un’ora per apprezzarla, un giorno per amarla, ma si ha in seguito bisogno di tutta una vita per dimenticarla.
Invia questo pensiero alle persone che tu non dimenticherai mai.
C’è un piccolo messaggio che permetterà loro di sapere che mai non li dimenticherai.
Se non lo rinvii a nessuno significa che hai molta fretta e che hai dimenticato i tuoi amici.
Fermati un po’e prenditi il tempo di vivere!
Allora? Che aspetti?
Inviala a tutte le persone che sono così importanti nella tua vita.
E sii certo che io non ti dimenticherò mai perché ti voglio bene per amicizia. Non lasciare mai la persona che ami per quella che ti piace, poiché quello che ti piace ti lascerà per la persona che ama.
Ormai l’ho capito. TXN è il mio diario pubblico. Raccoglie le idee che ho in testa, che arrivano quando arrivano e dunque senza periodicità. Ho imparato a sfruttare quei pochi minuti di bicicletta che separano casa dalla palestra per riflettere. Forse sarà il vento che soffia spesso. E quando non sono al cellulare, dando l’impressione all’interlocutore di essere in quel di Trieste, mi connetto con me stesso ed elaboro. Poi, se elaboro molto, scrivo. Scrivo quello che ho dentro. Non mi limito, come purtroppo fa qualcuno di mia conoscenza, a raccontare aneddoti marcati, utilizzando quattro parole del vocabolario inglese o francese farcite di un pessimo italiano. Mi limito a scrivere.
Caro TXN è da qualche settimana che non passo di qui. Ho anche promesso di donarti un nuovo look… prometto che lo farò presto. Sono state settimane intense su più fronti. Ed è questa intensità che mi porta a riflettere. Rifletto sulle diversità della gente. Mi son reso conto di essere circondato da amici veri. Di quelli che si trovano difficilmente nella vita. Di quelli che “se non aiutano gli amici chi altro dovrebbero aiutare”. Ma son affiancato anche da persone alle quali cerchi di dare e dalle quali ti senti accusare di opportunismo. Fa male sentirselo dire, soprattutto se di base c’è tutto, tanto, forse troppo, fuorché il volersi approfittare di qualcuno.
Son settimane intense, dicevo, perché ci son periodi della vita durante i quali si voglio raggiungere risultati concreti. Per chi? Per noi stessi o per gli altri? Per entrambi, credo. L’importante è puntare al meglio, facendo il meglio e, se necessario, chiedendo aiuto a chi aiuto può dare. L’errore più grosso è quello di sperare di avere aiuto da chi aiuto non può dare. Ci rimani male, resti deluso e fai la parte dell’approfittatore.
Caro TXN, questo non è uno sfogo di una giornata andata storta. Anzi. La giornata è andata benissimo. Ti uso, mi raccomando non averne a male, per fare il punto sui ragionamenti serali. E ti ringrazio! Vedrai, sarai ricompensato. A presto.
Stamattina mi son svegliato con un dubbio inquietante: in quale direzione stiamo andando? I titoli delle testate online di queste ultime settimane iniziano a darmi tormento: il petrolio cresce, l’Alitalia fallisce, le banche statunitensi si sgretolano, i tassi dei mutui galoppano, l’inflazione… che fa? Non lo so più!
Insomma devo ammettere che qualcosa è cambiato: ogni volta che metto piede al supermercato mi sale l’angoscia da scontrino “corposo”. Non capisco come possa spendere ogni volta che entro al “Più A Meno” cinquanta euro per una borsina di cibarie. E non sto di certo parlando di caviale e salmone, ma di petti di pollo, pasta e sgombri al naturale. Ora verrà il tempo dell’auto. Nove mesi senza son bastati per capire che, professionalmente, è un grosso handicap. Ma come mi avvicinerò ad un distributore di benzina o gasolio? Con l’ansia di dover investire un quarto dei miei guadagni in rifornimenti?
Non so che dire… spero solo di dover contraddire il buon Paolo che un paio di mesi fa preannuncio, con una leggera vena catastrofica, una crisi da paura! Lo spero con tutto il cuore!
Buongiorno blog! Tra qualche giorno, tempo permettendo, ti darò una bella spolveratina. Almeno tu non mangi e non vai a gasolio!
Se, come scrivevo nel precente articolo, Facebook sta facendo impazzire gli italiani, in altre parti del globo la gente sembra veramente averne le “xxxxx” piene…
Ecco un video segnalatomi ora da Nadia.
Se fino a dieci mesi fa qualcuno scriveva sui forum “Ma in Italia non si usa Facebook? Io vivo a Londra e qui non avere un profilo su Facebook è diventato un po’ come non avere l’email, il telefono o la televisione. È un fenomeno sociale che è esploso nello spazio di pochi mesi” oggi, alla fine di questa poco torrida estate, possiamo tranquillamente affermare che gli italiani sono come i londinesi…
E’ infatti un fenomeno in espanzione Facebook, il social network fondato nel 2004 dal giovane americano Mark Zuckerberg. Gli iscritti italiani aumentano in maniera esponenziale di giorno in giorno e bisogna ammettere una certa utilità di carattere sociale: il network permette infatti di raggiungere amici persi di vista, ex compagni di scuola, ex colleghi di lavoro… purchè questi siano iscritti!
Di sicuro i non amanti della webgeneration contesteranno questo metodo di contatto (Francesco dice che internet serve per “farsi amici chi amico è già”), ma sfido a trovare alternative se non quella di ingaggiare un investigatore privato per ripescare gente che non vedi da 15 anni.
TXN è un contenitore di idee. Non ha cadenza periodica e vuole rappresentare il giusto equilibrio tra un blog personale e una piattaforma giornalistica.
Se trovi che qualche informazione o immagine leda la tua persona o la società che rappresenti ti preghiamo di scriverci attraverso il form che trovi nella sezione contatti. Grazie.
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